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| ROSARNO: IMMIGRATI SFRUTTATI, ARRESTI |
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A Rosarno una trentina di ordinanze di custodia cautelare in carcere per associazione a delinquere finalizzata all'immigrazione clandestina, alla violazione della tutela del lavoro subordinato ed alla truffa ai danni di enti pubblici. Â
L'indagine ha avuto come punto di partenza la rivolta degli immigrati dello scorso anno: la polizia ha cercato di capire il motivo di quella sommossa. Lo sfruttamento e le condizioni inique in cui erano costretti a lavorare fu alla base della rivolta degli immigrati avvenuta nei mesi scorsi a Rosarno. Le indagini hanno portato all'operazione contro il fenomeno del caporalato.
Gli investigatori hanno accertato che alla base delle proteste e degli episodi di violenza vi erano le condizioni di assoluta subordinazione in cui versavano gli immigrati finiti nelle mani di persone che li costringevano a lavorare in condizioni inique. Gli immigrati, inoltre, avrebbero subito anche ripetute minacce. I lavoratori extracomunitari erano costretti, infatti, a lavorare mediamente dalle 12 alle 14 ore al giorno ricevendo un compenso di una decina di euro al giorno. Gli extracomunitari che si ribellavano subivano ritorsioni e minacce. La rivolta di Rosarno, infatti, fu determinata proprio dal ferimento a colpi d'arma da fuoco di due lavoratori extracomunitari. La maggior parte dei provvedimenti restrittivi è affidata alla Squadra mobile della questura di Reggio Calabria, alcuni anche ai carabinieri, mentre la Guardia di finanza è impegnata nel sequestro di una notevole quantità di beni. L'operazione è coordinata dalla procura della repubblica di Palmi. Written by Benny81
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