|
||||||||||||||||||
|
|
||||||||||||||||||
|
|
| MARONI SFIDA ALFANO SUL DECRETO SVUOTA-CARCERI |
|
|
|
|
 La politica italiana ha vari problemi, tra questi c'è anche il problema che ci sono troppi delinquenti e pochi posti in carcere.
Al di là del fatto, documentato anche da Striscia la Notizia, che ci siano alcune strutture inutilizzate, è innegabile il fatto che le carceri non possano più ricevere ancora troppi ospiti. Il ministro della Giustizia, Angelino Alfano, ha proposto un decreto di legge,ora in discussione alla Camera, che darebbe i domiciliari a tutti i detenuti giunti all'ultimo anno di detenzione.
La reazione del ministro dell'Interno, Roberto Maroni, a margine della sua visita istituzionale a Il Cairo, è stata immediata e forte. Maroni ha mostrato una certa diffocoltà nel controllare 10mila persone che con la nuova legge saranno fuori dalle carceri con l'attuazione del decreto. Altro elemento da non sottovalutare è che, come ha sottolineato il ministro, questo provvedimento sarebbe peggiore dell'indulto. Motivo di questa asserzione è dato dal fatto che l'indulto è un provvedimento una tantum, mentre questo decreto potrebbe regolarizzare stabilmente questo processo. La risposta del ministro Alfano è stata immediata, indicando come priorità del governo sia la necessità di trovare almeno 21.500 nuovi posti nelle carceri. Il problema è chiaro e, come spesso accade, bisogna trovare una via di mezzo tra la sicurezza dei cittadini e le esigenze logistiche innegabili. Written by AE
|









