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| NAPOLI: MUORE INFERMIERA CHE PROTESTAVA PRELEVANDOSI SANGUE OGNI GIORNO |
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 E' morta mentre prestava servizio nel suo reparto dell'ospedale San Paolo di Napoli. Â
Mariarca Terracciano, 45 anni e due figli, infermiera professionale, non riceveva stipendio da tempo nonostante continuasse a lavorare. Aveva così iniziato una personale forma di protesta verso la Asl, verso la crisi, verso chi non le versava il salario dovuto a fine mese. Oltre allo sciopero della fame, la donna si prelevava ogni giorno 150 ml di sangue. Le era stato versato lo stipendio il 3 maggio, ma ormai il fisico della giovane donna era compromesso.
Così, lunedì mattina è svenuta nel reparto dove operava e, nonostante gli interventi dei medici, non è sopravvissuta. L'ennesimo caso di morte causata dal lavoro anzi, dal NON lavoro o dalla mancanza di stipendio. Il 2010 ha visto morire imprenditori disperati, operai licenziati, lavoratori esasperati da inflazione, mutui e cassa integrazione. Senza contare le migliaia di proteste che fortunatamente non hanno dovuto registrare decessi ma che, tuttavia, hanno rispecchiato le condizioni drammatiche del mondo del lavoro. Written by Daniela Sigaudo  modificated by Manager_Igor Scarabel Â
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