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| "IL CORAGGIO DI PARLARE" di Gina Basso: infanzia perduta e voglia di cambiare |
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 Edito in tempi non recenti, "Il coraggio di parlare" di Gina Basso si pone come mezzo di riflessione su una tematica più che mai attuale, soprattutto nella realtà meridionale. Â
Infatti la mafia è talmente radicata nel nostro Paese da dover richiedere una sempre maggiore attenzione.Soprattutto ci si deve concentrare sulle conseguenze che nascono nel momento in cui si ha, appunto, il coraggio di abbattere quel muro di omertà che da sempre la circonda. Il protagonista del libro, Vincenzino, è un ragazzo calabrese non ancora cresciuto che si ritrova, suo malgrado, coinvolto nelle attività poco pulite di un'organizzazione malavitosa.In cerca di un lavoro per aiutare la famiglia ad uscire dalla miseria, il ragazzo diviene dapprima un corriere di droga e poi il portatore dei cosiddetti "pizzini",cioé i messaggi tra i vari membri del clan mafioso. La situazione degenera quando la realtà si manifesta a Vincenzino nella maniera più cruda:l'aver trovato accidentalmente una botola nascosta crea nel protagonista una tremenda angoscia che rappresenta il primo segnale di quella presa di posizione che lo porterà alla fine ad una scelta coraggiosa ma non priva di difficoltà .Neanche la fuga al Nord, spesso considerato come un luogo di salvezza e riscatto, un'oasi sperduta nel mezzo di un deserto, permette di allontanarsi definitivamente dalle trame oscure ordite dalla mafia, capace di raggiungere Vincenzino persino nel capoluogo lombardo dove si è rifugiato.  Al ragazzo non resta altro che continuare a scappare o, in Sebbene l'argomento sia stato trattato dagli autori più disparati (ricordiamo ad esempio Sciascia con "Il giorno della civetta" o ancora il più recente "Gomorra" di Roberto Saviano), ciò che colpisce nel romanzo di Gina Basso è la naturalezza e l'accuratezza con cui l'autrice descrive il mondo calabrese e la realtà mafiosa della 'Ndrangheta, filtrandola attraverso l'ingenuità di Vincenzino che troppo presto ha dovuto abbandonare il mondo dorato dell'infanzia per addentrarsi in quello più oscuro e non privo di ambiguità degli adulti. Certamente è un libro scritto in un linguaggio piuttosto semplice, consigliato tra le letture per ragazzi, ma senza dubbio un romanzo capace di coinvolgere il lettore.
Un romanzo capace di appassionarlo e di condurlo a provare compassione per quel ragazzo che con tanta caparbia e tanta fierezza è stato capace di sovvertire l'ordine sociale esistente nel suo piccolo paese. Written by Bluejeans ...modificated by Valerio Rossi |




alternativa, avere finalmente il coraggio di oltrepassare quel velo di ipocrisia e menzogna misto a paura che da sempre attanaglia chi si trova a dover fare i conti con la mafia.





