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| IL VANGELO SECONDO BIFF: I TRENT'ANNI SCONOSCIUTI! |
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Dopo il successo di “Un lavoro sporco”, Christopher Moore mette alla berlina ogni religione, ogni credo, ogni culto, con un senso dell’umorismo devastante ma con un candore senza uguali. ma cosa è successo in quei trent'anni prima che il Messia fosse il Messia? Tutti sanno come è nato e come è morto Gesù. La stella cometa, la mangiatoia, i Re Magi; e poi la passione, la crocifissione Ma che cosa ha combinato dall’infanzia ai trent’anni?
La risposta è affidata alle 580 pagine, che scorrono veloci nonostante la mole del romanzo, alla voce scanzonata e sincera di Biff, Figlio di uno scalpellino ebreo, nato e cresciuto a Nazaret dove ha la ventura di diventare amico sin dall'infanzia di Gesù della cui madre Maria è innamorato neanche tanto segretamente, Biff sostiene di essere l'unico a sapere come siano andate le cose per davvero. Perchè lui c'era. Deve pensarla così anche qualcuno un po' più in alto se duemila anni dopo la sua morte, l'angelo Raziel va a resuscitarlo e lo costringe a scrivere il suo vangelo, chiuso nella stanza d'albergo di una grande città statunitense che racconti, Mentre l'angelo, che ha qualche problema a distinguere la realtà dalla finzione, si nutre di cibaccio e serie televisive, finalmente la vera storia di Gesù di Nazaret, impegnato a capire cosa significhi essere il Messia con dubbi più che comprensibili rispetto al suo destino, perchè è ovvio che il figlio di Dio è sempre il figlio di Dio, ma è pur vero che quando vivi culo e camicia con il tuo migliore amico, la storia dell'uno si confonde con quella dell'altro. E quella di Biff è un’epopea ricca di miracoli, viaggi sulle orme dei tre re magi, gli unici che qualcosa dovranno pur saperla se si sono fatti migliaia di chilometri per venire a trovare un bambinello in fasce, scoperte, kung fu, demoni, morti viventi, folli monaci tibetani e pupe da sballo, i due viaggeranno per diciasette anni Tra Afghanistan, Cina e India, Biff e Gesù vivranno in castelli, monasteri e grotte imparando filosofie, religioni e arti orientali - idea geniale dell'autore in tempi come questi segnati dal credo dello "scontro tra civiltà". E se per i primi trent'anni il lettore scoprirà cose inattese, si divertirà altrettanto grazie al comico e impudente "dietro le quinte" degli episodi evangelici più noti, connotato però sempre da un candore disarmante. Forse nemmeno l’astuzia e la devozione del migliore amico riusciranno a risparmiare al Salvatore il suo tragico destino, ma Biff non permetterà che si sacrifichi e ascenda al cielo senza aver lottato per impedirlo! Perfetti i dialoghi: serrati, divertenti e, a volte, sorprendentemente illuminanti, predominano assolutamente su descrizioni di fatti e personaggi. E' nello scambio di battute tra le tante figure del romanzo che si rivelano parole di verità come quelle di Gesù quando spiega che "l'amore non è qualcosa a cui si pensa, ma una condizione in cui si dimora". Chi crede che Moore avesse avuto solo voglia di mettere alla berlina fedi e tradizioni, potrebbe anche ricredersi. Written by Faye Thunder ... superviewed by Andrea Turi |










