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| Barcellona, mon amour...nonostante tutto. |
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Barcellona è una città meravigliosa, piena, calda e solare, molto accogliente. I suoi abitanti sono disponibili e gentili. Ma quanti a Barcellona sono di Barcellona? A giudicare da quel che si vede: pochi, pochissimi. Come in ogni città turisitica, vi è di tutto un po' e c'è di che sbizzarrirsi. Non si nominerà cosa vedere o visitare, per questo ci sono le guide turistiche, quello che si riporta qui oggi è: cosa fare in caso di furto e o di smarrimento dei documenti e del denaro a Barcellona. Capita? Eccome se capita! Statisticamente un furto ogni quarto d'ora. Non è poco e si puo' verificare di persona. Alla polizia, insieme a quella della sottoscritta, nel giro di mezz'ora altre tre denunce dello stesso tipo: furto del portafogli o della borsa. Le zone famigerate sono: La Rambla, via che da Piazza Catalonia scende fino al porto, coloratissima e piena di gente che vende ogni cosa e che fa ogni cosa: beve, mangia, ride, scherza, piange e ruba. Ma vi puo' capitare di frequente anche nella Città Vecchia e nella zona della Cattedrale che sono le parti più antiche di Barcellona, quelle con le vie strette, con i sali scendi dove sfilare un portafogli da una borsa appesa a un braccio diviene semplice, almeno per chi lo fa di professione. Il problema è che senza documenti e senza soldi si diventa un signor nessuno e si potrebbe cambiar nome, come fece il malcapitato "Il fu Mattia Pascl" che andò a piangere persino sulla sua tomba. Ma se non volete arrivare a tanto, ecco che cosa dovete fare: chiamare il numero di emergenza 112. Vi risponderà un poliziotto gentile ma rassegnato. Tutti i giorni sente la "misma" faccenda e ne ha piene le orecchie, che vi dirà di andare alla polizia. Guarda caso questa si trova proprio a portata di gambe, l'indirizzo è: La rambla 41; lì potrete fare la Vostra denuncia. A che vi serve, se tanto sapete già che la probabilità di trovare il vostro maltolto è assai ridotta? Serve, fidatevi! Serve per poter tornare a casa. ; con la denuncia infatti sarete invitati ad andare al Consolato italiano, che si trova in via Barcellona 270 e lì, dove parlano italiano, farvi inviare fotocopia del documento di identità dal Vostro Comune e ricevere l'autenticazione dello stesso con il timbro e la firma dell'ufficio consolare. Dopo aver fatto tutto questo, e solo se sarete fortunati, ci vorranno dalle due alle quattro ore, vi avviate all'areoporto e sperate che la Compagnia aerea che vi ha introdotto nel paese ospite, vi lasci tornare a casa... non è detto! La Ryan air ad esempio accetta con difficoltà la fotocopia dei documenti, anche se è autenticata dal Console. E allora? Allora abbiamo dei diritti, vigono in Europa gli accordi Schengen che permettono la libera circolazione di merci e persone e quindi fateli valere, perchè esistono e nessuno li nomina mai. E dite agli addetti che la firma del Consolato autentica la Vostra persona perchè i controlli sono già avvenuti prima di arrivare all'imbarco. Se non vi è scappata la voglia di vistare Barcellona, andate a vedere la casa Batllò: un gioiello dell'archiettura urbana unico al mondo nel suo genere. Vi sembrerà di essere su un animale marino in mezzo al mare e di viaggiare in una favola a cielo aperto, persino sul tetto, dove ci sono i camini più belli del mondo, fatti con la ceramica della nostra Venezia.
written By Author cristinafinazzi ... modificated by publisher_noe Se volete commentare questo articolo – o meglio la tematica che contiene – potete scriver sul forum nella sezione “..::Fatevi Sentire::..” -> “..::Libera Discussione Socio-Politica::..” ___ Per raggiungerla direttamente e commentare, basta... cliccare qui |



Molti di voi saranno stati a Barcellona e molti ci vogliono andare. Ci si rivolge soprattuto ai secondi, perchè i primi sapranno già quello che si va a scrivere o , se sono stati fortunati, non ne hanno avuto bisogno e quindi faranno tesoro delle informazioni tanto quanto i secondi ...





