ECONOMIA: BOOM DI AZIENDE EXTRACOMUNITARIE IN ITALIA Stampa

Imprenditori stranieri

Sono oltre 108.000 gli imprenditori extracomunitari presenti in Italia che esercitano l’attività di commercio al dettaglio.

Secondo i dati diffusi dalla Cgia di Mestre (Associazione Artigiani Piccole Imprese), i titolari d'azienda stranieri che operano in Italia negli ultimi cinque anni sono cresciuti del 40,5%.

In particolare, la comunità di imprenditori più numerosa è quella marocchina, seguita da quella cinese, romena, svizzera, tedesca e albanese.

Un aumento che va di pari passo con la crescita immigratoria in termini assoluti.

Situazione che spinge da più parti a considerare valida la possibilità di introdurre l'obbligo di un corso di lingua italiana per coloro che vogliono aprire un'attività commerciale.

La proposta, lanciata dalla Lega Nord, è stata commentata dal segretario della Cgia di Mestre, Giuseppe Bortolussi, secondo cui "stando ai risultati emersi da una recente indagine presentata dall'Istat nel dicembre scorso il 90,9% dei lavoratori stranieri intervistati ha dichiarato di far uso della lingua italiana nei luoghi di lavoro".

"Inoltre, - aggiunge - ritengono che questa sia una condizione necessaria per affermarsi professionalmente oltre a rappresentare uno strumento necessario per favorire il loro inserimento sociale".

"L'unica eccezione – conclude - è rappresentata dai cinesi, che praticamente non conoscono la nostra lingua".

Written by stefania del ferraro

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