Il portale informazionepura.it è in stanby permanente.

Per tutti coloro che volessero sfruttare l'opportunità di Guadagnare Scrivendo Articoli in una vera testata giornalistica professionale, consigliamo di scrivere per il Giornale ''We-News | Paid-To-Write''.

Cordiali saluti, e grazie per aver pensato a noi.

Condividi su: FACEBOOK WIKIO WIKIO SEGNALO DIGGITA ZICZAC DELICIOUS DIGG TWITTER GOOGLE TECHNORATI FAVORITES WINDOWS LIVE BOOKMARK.IT DIGO FAI INFORMAZIONE UPNEWS

Subscribe

Bookmark and Share

IL SOCIAL LENDING: COS'E', COME FUNZIONA E CHE PROSPETTIVE CI SONO OGGI IN ITALIA PDF Stampa E-mail

social lending zopa prestiamoci.it

Ormai il Web 2.0 sta entrando nel linguaggio comune anche degli italiani, con i contenuti della rete aggiornati dagli stessi utenti. I vantaggi sono molteplici, ma noi vogliamo soffermarci su un ramo che sta prendendo piede da un po’ di tempo in Italia (in paesi come Stati Uniti ed Inghilterra è già una consuetudine): il social lending.

Ormai tutti almeno una volta abbiamo sentito parlare di Zopa o di Boober. Attualmente sono i due siti di maggior importanza e maggiormente conosciuti attivi nel settore del social lending.

Ma cos’è il social lending. E’ una pratica con cui delle persone prestano o ricevono denaro evitando l’intermediazione delle Banche e quindi riducendo gli oneri relativi.

Si avranno quindi tassi più bassi rispetto al mercato bancario e, grazie al frazionamento del rischio, meno possibilità di accusare insoluti sui prestiti effettuati; la prassi infatti vuole che ad un progetto da finanziare vengano abbinati più utenti “prestatori” con diversi importi di “prestito”. Nel caso di insolvenze quindi il rischio viene condiviso tra più utenti, abbassando quindi l’importo delle stesse a carico di uno stesso nominativo.

Attualmente l’attività delle due maggiori società di social lending risulta in stand-by a seguito di un decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze che, su indicazione di Banca d’Italia, ha escluso le società dall’elenco degli intermediari finanziari ex art. 106.

Il motivo dell’esclusione precisato in seguito è che “”la società acquisiva la titolarità e la disponibilità dei fondi conferiti dai prestatori, violando l'obbligo di separatezza delle disponibilità di terzi da quelle della società; in tal modo si realizza una abusiva attività di raccolta del risparmio, con rischio per i terzi i cui fondi non vengono più scambiati immediatamente tra creditore e debitore come dovrebbe essere nello schema di social lending ma rimangono nella disponibilità”” delle società di social lending. La motivazione continua: “”Di fatto il creditore si trova inconsapevolmente in una posizione analoga a quella di un depositante senza le tutele previste dall'ordinamento per i risparmiatori””.

social lending zopa prestiamoci.itTale vincolo sembra oggi superato da un nuovo brand del settore, “prestiamoci.it”, che coniuga l’attività di social lending appoggiandosi ad un istituto bancario per la gestione delle disponibilità versate dai singoli “prestatori”.

il  nuovo sito, attivo da un paio di mesi, vanta ancora pochi iscritti; vedremo prossimamente se anche in Italia il sistema riuscirà a sormontare gli iniziali dubbi sulla sicurezza della procedura e ad affermarsi come riferimento per quelle persone che, per i costi troppo elevati, rifiutano il finanziamento bancario.

Written by Sergioseat5 superviewed by Andrea Turi

 

"CLICCA PER COMMENTARE SUL FORUM"

 

Leggi i migliori articoli e news sulla ''We-News | Paid-To-Write'', la Testata Giornalistica Online con le sue sezioni tematiche di:

Giovedì 18 Ottobre 2018 09:55
Ho conosciuto questo sito da...
 

Google Pagerank, Google Links, Yahoo Links

Forexinlinea.it

Guadagnare forex grazie alle piattaforme di forex online che hanno aperto il commercio delle valute a tutti coloro che vogliano impegnarsi in un’attività remunerativa su internet.

SponsorRecensioni

Add to Google

cerca




"TORNA SU" | Home | RSS Feed | Design by : Admin GAT (giulioalbertotolu[AT]hotmail.it) | CSS | XHTML | "Copyright & Privacy" | "Domande & Risposte" |

INFORMAZIONEPURA il PAID TO WRITE che ti fa GUADAGNARE SCRIVENDO ARTICOLI