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Per tutti coloro che volessero sfruttare l'opportunità di Guadagnare Scrivendo Articoli in una vera testata giornalistica professionale, consigliamo di scrivere per il Giornale ''We-News | Paid-To-Write''.

Cordiali saluti, e grazie per aver pensato a noi.

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COME SCEGLIERE UN PAID-TO-WRITE (GUADAGNARE SCRIVENDO ARTICOLI)? QUALE è IL MIGLIORE PAID-TO-WRITE? PDF Stampa E-mail

PAID TO WRITE, GUADAGNARE SCRIVENDO ARTICOLI,

COME SCEGLIERE UN PAID-TO-WRITE (GUADAGNARE SCRIVENDO ARTICOLI)? QUALE è IL MIGLIORE PAID-TO-WRITE?

I Paid-To-Write (la traduzione letterale dall'inglese è "pagati per scrivere") sono quei siti che permettono ai loro authors di guadagnare scrivendo articoli inserendo dei banner pubblicitari - quasi sempre del programma Google Adsense - all'interno degli stessi.

Guadagni che vengono maturati (ad esclusione di InformazionePura.it che paga anche per le sole visite ricevute) solo se i banner vengono cliccati dai lettori che entrano a leggere questi articoli.

In questo articolo abbiamo l'intenzione, data la nostra enorme esperienza in materia, di fornire tutti i dati che vanno valutati quando si sceglie di iniziare a scrivere per un Paid-To-Write o quando si decide magari di cambiare con uno nuovo o migliore Paid-To-Write rispetto a quello in uso.

1°ELEMENTO:

L’elemento di principale – oserei dire “necessaria” - importanza è quanto questo sito Paid-To-Write sia conforme al Regolamento di Google Adsense. Ciò perché:

  • a) l’eventuale BAN (ossia, l’esclusione) di Adsense nei confronti di un account è permanente (ossia, a vita e senza alcuna possibilità di ritorno);
  • b) e soprattutto perché il BAN di Adsense nei confronti di un sito, scatena il BAN anche verso tutti gli altri account ad esso legato (ossia, se un Paid-To-Write ha 600 articolisti, e viene bannato da adsense, verranno bannati A VITA anche gli account che vengono da lui ospitati).

Come fare a sapere se un Paid-To-Write è o meno conforme al regolamento Adsense? Il link al regolamento ufficiale è il seguente:

https://www.google.com/adsense/support/bin/answer.py?hl=it&answer=48182

Vi consigliamo di leggerlo con “estrema” attenzione e di confrontare se quel Paid-To-Write che state esaminando lo rispetta o meno.

ATTENZIONE: Il regolamento non è completo/aggiornato. Vi sono infatti notevoli nozioni “ambigue” e/o ancor lì non messe, che potete conoscere solo “vivendo” il Forum di Assistenza di Adsense, e questo è il link:

http://www.google.com/support/forum?hl=it

Quali sono solitamente le infrazioni più comuni che laMAGGIOR PARTEdei Paid-To-Write commette? Ve ne elenchiamo solo alcune, ma che sono diffusissime persino tra i Paid-To-Write più noti:

a) Paid-To-Write che pubblicano articoli inerenti lo streaming illegale (es. magavideo, partite live, etc), il gioco d’azzardo (poker, casinò, lottomatica, etc.), l’hackeraggio di password e di identità, etc. … InformazionePura.it controlla scrupolosamente OGNI singolo articolo al fine di rispettare il regolamento Adsense alla lettera;

b) Paid-To-Write che contengono articoli “di parte” politica, religiosa, o di liberissima opinione, o di spam … InformazionePura.it fa SOLO informazione “PURA”;

c) Paid-To-Write che ospitano link/banner/riferimenti che rimandano a siti che trattano streaming, gioco d’azzardo, etc. … Guardate negli sponsor e nei banner se rimandano a contenuti simili … InformazionePura.it rifiuta OGNI mese più di 500€ di sponsor derivanti da questi siti persino se iscritti regolarmente all’AAMS (Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato);

d) Paid-To-Write che, per l’inserimento dei vostri banner entro gli articoli, vi chiedono SOLO il vostro codice “pub” e non tutto il codice che Adsense vi fornisce. Questa infrazione oggi viene fatta dal 99% dei Paid-To-Write che infatti usano la piattaforma Wordpress, e viene vista dalle “ultimissime” disposizioni di Google come “modifica del codice” che risulta essere non accettata secondo la postilla che qui cito:

Il codice AdSense, il funzionamento standard, il targeting o la pubblicazione degli annunci non devono essere modificati in alcun modo, fatta eccezione per quanto esplicitamente consentito da Google.

e) Paid-To-Write che si fanno pubblicità con SPAM per es. via mail … InformazionePura.it usa regolarmente i social network e gli aggregatori di notizie per aver solo il 10% delle sue visite, mentre l’80% è dato dai motori di ricerca, ed il rimanente 10% sono lettori fedeli di InformazionePura.it …

2°ELEMENTO:

Una volta che la conformità al regolamento adsense è stata appurata – e, pur non facendo nomi, vi abbiamo dimostrato che quasi nessun Paid-To-Write lo rispetta (InformazionePura.it a parte) – necessita veder il numero di visitatori giornalieri, ossia la possibilità che i vostri articoli vengano letti. Questo per due motivi:

  • a) direttamente -> un Paid-To-Write molto visitato già di per sé, vi potrà garantire dei visitatori persino non facendo nessuna pubblicità aggiuntiva;
  • b) indirettamente -> un Paid-To-Write molto visitato, verrà favorito nei motori di ricerca, in quanto lo Spider-Bot di Google (che si chiama "spider Googlebot"), durante uno stesso arco di tempo, farà molte più ricerche in un sito molto visitato che non in uno di più basso audience.

Dunque, per assurdo, se due articoli perfettamente uguali vengono pubblicati in due siti diversi, uno – quello che starà nel sito più visitato – sarà molto più probabilmente visibile nei primi risultati dei motori di ricerca.

E’ ovvio infatti che un Paid-To-Write appena nato o poco/medio visitato, sia per voi inutile … tanto valeva aprirsi un blog personale e gratuito.

Un metodo per capire quale è il sito “più valido” in termini di visite, potrebbe esser quello di comparare i Paid-To-Write che più vi interessano nella Alexa rank (che ha un ritardo di 2-3gg):

http://www.alexa.com/siteinfo/www.informazionepura.it

Personalmente consigliamo di NON scegliere MAI un Paid-To-Write che stia sotto i 5.000 unici al giorno e le 15.000 pagine viste al dì, in quanto altrimenti non ne vale la candela e si perde solo tempo.

Attenzione: 15.000 pagine al dì senza articoli o riferimenti ad argomenti NON conformi al regolamento adsense (es. streaming, poker, win-for-life, etc.)

3°ELEMENTO:

Avere anche il 100% dei banner, non ha senso se non si hanno MOLTE visite. Il 100% di zero infatti è zero. Ma dopo aver appena visto gli “indispensabili” due elementi (conformità completa al regolamento adsense, ed alte visite), è comunque necessario veder c’è percentuale questi Paid-To-Write ci offrono e PERCHE’ ce la offrono.

1°aspetto: L'elemento "propagandistico", che viene usato dalla maggior parte dei Paid-To-Write come vero e proprio specchietto per le allodole, è la percentuale.

Si può infatti leggere spesso delle frasi come "Paid-To-Write al 100% Adsense Revenue Sharing", o al 90% o 80% e così via.

Significa - quando è al 100% - che il banner sarà completamente vostro, mentre nel caso dell'80%, significa che su 1000 visualizzazioni, "teoricamente" quelle vostre saranno 800 e quelle del sito che le ospita saranno 200.

"Teoricamente" in quanto l'alternamento dei banner funziona come una sorta di estrazione a 10-11 numeri, ove - per esempio - quando l’algoritmo estrarrà un numero da 0 a 7, apparirà il banner dell'articolista, e da 8 a 10 quello del sito.

Ma veniamo a spiegare il perchè si tratti di uno specchietto per le allodole il fatto di "propagandare" percentuali altissime come 80-90-100%: Dal regolamento ufficiale di Adsense (https://www.google.com/adsense/support/bin/answer.py?hl=it&answer=48182), riportiamo che "in ogni pagina è possibile posizionare fino a tre unità pubblicitarie e tre insiemi di link."

Ciò significa che se a me articolista mi si da il 100% di UN banner “unità” ed il 100% di un “insieme di link”, in realtà ho SOLO il 33% del totale possibile.

Il vero 100% NESSUNO può darlo in quanto un Paid-To-Write che fa il serio lavoro di:

  • a) controllare che ogni singolo articolo sia conforme al regolamento adsense;
  • b) e di ottimizzare l’articolo per i motori di ricerca e per la pertinenza dei banner;

… non può – economicamente parlando – offrire questo. Non può persino se punta sulla “quantità” in quanto ogni articolo richiede – se si vuole seguire i punti “a” e “b” – molti minuti di correzione.

In sintesi:

  • a) Se la pubblicazione degli articoli è automatica, NON scegliete MAI quel Paid-To-Write;
  • b) Se chi lo corregge NON è un esperto SEO e di Adsense, evitate di scriver per loro;
  • c) Se vi offrono fantomatiche percentuali, fuggite via perché prima o poi – col tentativo di massimizzare introiti e tempo – o violeranno il regolamento e chiuderanno/abbandoneranno il Paid-To-Write notando che non è possibile andar avanti in quel modo.

 

2°Aspetto: Il posizionamento. Supponiamo che vi diano un solo banner al 100% (InformazionePura.it né permette ai “Publisher Big” di averne sino a CINQUE di banner) … Dove vi viene posizionato? A fondo pagina? Al top dell’articolo?

Solitamente si dice che sia meglio la posizione alta, ma DIPENDE da caso a caso. Il nostro Paid-To-Write – solo per far un esempio – non trova alcuna differenza tra quello alto e quello basso, tanto è vero che ha scelto di offrire una percentuale sia dell’uno che dell’altro invece che il 100% di un solo.

4°ELEMENTO:

1) I banner contenuti in tale Paid-To-Write sono contestuali/pertinenti all’argomento trattato nell’articolo? … Se si, ottimo, in quanto se in un articolo parlate di processori, ed il banner presenta una pubblicità di pc, è logico che verrà maggiormente cliccata dai lettori.

2) Quale supporto viene offerto e di che qualità? C’è un forum “attivo” che ti possa dissipare i dubbi, o – meglio ancora – vengono offerte gratuitamente delle guide su come ottenere banner più pertinenti e stimolare maggiori visite dai motori di ricerca? Questi due elementi sono infatti la differenza che intercorre tra il ricevere sole 50 visite e zero click, ed il ricevere 10.000 visite e 200 click (circa 20/30€ con un articolo).

3) La grafica del sito è strutturata in modo che il lettore si senta a casa, o ancor meglio in un mondo stimolante nel quale vorrebbe ritornare? … Solo per far un esempio, la nostra grafica attuale ha aumentato il numero di lettori “fidelizzati” di 3 volte rispetto a quella precedente.

4) Ci sono possibilità di crescita o esiste solo il livello di authors (articolisti semplici)? … InformazionePura.it è l’unico Paid-To-Write che si caratterizza in ben 5 differenti posizioni TUTTE raggiungibili da chiunque dietro vera meritocrazia. Siete stanchi di rimanere “dipendenti” di qualcuno e/o di veder salire di livelli gli accozzati? Bene, noi facciamo salire solo i DAVVERO meritevoli.

Oggi i Paid-To-Write crescono come funghi grazie a Wordpress (CMS grazie al quale ora il 99% sono però divenuti fuori regola), ma è economicamente valido scriver in essi sono in rari casi.

  • a) Necessita aver garanzie sul rispetto completo e senza tentennamenti del programma adsense da parte del Paid-To-Write che volete scegliere. E dunque …
  • b) … necessita che gli articoli vengano sempre prima corretti e ben studiati dallo Staff prima di esser pubblicati.
  • c) Necessita che il Paid-To-Write in questione abbia minimo 5.000 unici al giorno e 15.000 pagine viste al dì, altrimenti – economicamente parlando – vi conviene scrivere in un blog gratuito di terzo livello.
  • d) Necessita che vi sia trasparenza, e non specchietti per le allodole (come il discorso del “100% adsense revenue sharing”).
  • e) Necessita che vi siano offerti strumenti/guide/supporti illuminati, gratuiti, e continui, in quanto scrivere per il web è tutt’altra cosa rispetto alla carta stampata, ed imparare richiede dedizione costante (ore e ore al giorno e per mesi prima di aver buone/sufficienti cifre).
  • f) Necessita che vi sia la possibilità di partir da un minimo comune e garantito a tutti, per poi saliredietro alla sola meritocrazia – a livelli alti si di guadagno che di titolo. Chi da tutto a tutti, finisce per fallire ed anche per rendere uguale l’impegno delle persone quando non lo è.
  • g) Necessita … permetteteci di dirlo … che alla base ci sia AMORE PER LA SCRITTURA e non mero egoismo e venalità, in quanto chi pecca di questi ultimi, sarà proprio il primo a non guadagnare e ad abbandonare il sistema del Paid-To-Write.

Sperando con questo articolo di avervi illuminato, siamo ben lieti di augurarvi un buon proseguo e tanta fortuna meritocratica. GAT

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