| LITIGI, RISSE E...COLTELLI! |
|
|
|
|
"Ragazzo accoltellato davanti ad un locale a causa di una rissa", "Studente accoltellato nei bagni di scuola da un compagno per incomprensioni", "Uomo accoltellato sul ciglio della strada da un automobilista a causa di un parcheggio","ragazzino ucciso da una coltellata inflitta per una sigaretta negata"... ..."Zuffa tra ragazzi: sono state utilizzate stecche da biliardo e un coltello; uno di loro è rimasto ucciso", "vari episodi di accoltellamento nei pressi dello Stadio Olimpico di Roma prima o dopo le partite. I malcapitati erano tifosi della squadra di calcio ospite".
Questi e molti altri sono episodi più o meno gravi (in alcuni casi le persone colpite sono morte) nati per futili motivi, ma quale aspetto sconcertante li accomuna? La presenza di un coltello (o arma da taglio). La domanda sorge spontanea: per quale motivo queste persone avevano un coltello a portata di mano? E perchè nella maggior parte dei casi non si può parlare di omicidio premeditato? E soprattutto, in quanti escono di casa con un coltello in tasca o riposto in uno scomparto dell'automobile? Le domande rimangono senza risposta. Written by merycrazy superviewed by Andrea Turi |
Home | RSS Feed | Contattaci by giulioalbertotolu[AT]hotmail.it | Design by : Admin GAT (Giulio Alberto Tolu) | CSS | XHTML | " Copyright & Privacy" | "Domande & Risposte" | "TORNA SU"