| IL SOLITARIO PIU' VENDUTO DELLA STORIA: IL CUBO DI RUBIK |
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Qual'è il segreto del suo successo? E' la genialità resa semplicità . Nato come studio logico-probabilistico dell'ingegnere ungherese Rubik, è ben presto diventato un rompicapo amatissimo dal grande pubblico. Si tratta di un cubo composto a sua volte di 3 cubi per lato, per ... ... un totale di 54 facce.
Ogni lato differisce dall'altro per colore. Nella versione originale, commercializzata nel 1980 dalla Ideal Toys sono: rosso, arancio, giallo, blu, bianco e verde. Una volta "scombinato" in maniera casuale dev'essere "riordinato" muovendo le sezioni di cubi, fino ad ottenere nuovamente 6 facce omogenee per colore. La logica è semplicissima ma non lo è altrettanto la soluzione. Già , perchè le possibili combinazioni sono milioni di milioni! Si può tentare all'infinito per puro divertimento, per sfidare se stessi (e la propria pazienza), ma esistono metodi matematici studiati e provati per risolverlo. Tra i tanti citiamo il metodo "Lars Petrus" ed il "Fridrich", dagli omonimi studiosi. Questo è possibile perchè le soluzioni sono basate su di un preciso algoritmo matematico. Al grande pubblico la logica interessa poco e la soddisfazione maggiore è vedere, finalmente, le facce completamente monocrome! I super-esperti od i super-appassionati partecipano a vere e proprie competizioni mondiali di velocità , al punto che i records di questa "disciplina" sono entrati nel libro dei Guinnes Dei Primati. Quando il cubo 3X3 non basta più a stimolare l'ingegno, si può passare al 4X4, al 5X5, al recente 7X7 ed oltre. Esiste persino una gara che spinge al limite la capacità logica del "giocatore": il "blindfold cubing", ossia il risolvere il cubo bendati dopo aver memorizzato le facce scomposte. A questo punto la "leggerezza" del divertimento viene meno e si tratta di una vera sfida logico-sportiva. Chi non ha mai avuto tra le mani questo "Cubo Magico"? Di recente è riapparso sul mercato dei giocattoli e lo si vede anche in spot televisivi. Peccato che negli anni 80 costasse poche migliaia di lire, mentre ora, tornato di moda, costa all'incirca € 10,00. Â
 Chi non ama la manualità e preferisce le tecnologie moderne, può dilettarsi sul sito dedicato al cubo più famoso del mondo ("Rubik's Cube Site") e cimentarsi on-line con un cubo virtuale. Certo che, la soddisfazione di averlo tra le mani e vedere che l'ultima mossa è quella risolutiva, non ha paragoni. Written by Elena Zannoni   modificated by Igor Scarabel |
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