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| TANTI AUGURI "PADRE" |
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 Pensando alla figura del "Papà " oggi che ne ricorre la festa, penso a quanto manca questa figura da diversi anni nel mondo moderno e alle conseguenze di questa mancanza.
E' scomparsa la sua autorità , la sua forza, la sua sicurezza. Svanendo la figura del "padre" sta svanendo anche la figura dell'uomo. Tanti auguri allora a tutti i Papà che incarnano veramente e consapevolmente (e con sacrificio e pazienza) il ruolo difficilissimo del Padre. Se oggi c'è tanto disorientamento a molti livelli è perchè si è abbandonata la ricerca della figura paterna. Non si incarna più questo ruolo, non si vuole o non si riesce ad adempierlo. La società odierna, come al solito, ha un concetto di padre del tutto distorto e frivolo che non aiuta di certo a recuperare quella forza e quel senso di stabilità che un Padre presente e forte suscita in ogni figlio. Non è solo la quantità di paternità a mancare, poichè bene o male si è sempre lavorato e i padri non credo si siano mai contraddistinti per il tempo passato coi propri figli, ma soprattutto manca la qualità di un ruolo vissuto con parametri sballati e senza punti di riferimento da cui apprendere. Perchè "padre" si diventa e non si nasce, perchè ad essere "padre" bisogna prepararsi e imparare. E da chi apprendere se non da Colui che è Padre per definizione, Creatore e Padre dell'umanità intera ? Se fissiamo gli occhi su Dio in qualità di Padre notiamo che è un Padre tutto teso a dare la vita per il proprio figlio. Il suo sguardo e tutto il suo Amore è per Lui.
Persino il rimprovero diviene espressione di un amore di predilezione: 'Figlio mio, non disprezzare l’istruzione del Signore e non aver a noia la sua esortazione, perché il Signore corregge chi ama, come un padre il figlio prediletto' (Pr 3,11s). Dio è un padre "educatore" che nonostante il suo sguardo misericordioso e delicatamente attento non può esimersi dal suo ruolo paterno fondamentale per la crescita e per il bene del proprio figlio. Egli quindi richiama continuamente il figlio quando si allontana dal bene pur lasciandolo libero di allontanarsi. Egli manda continuamente messaggi d'amore e ciò nonostante anche consigli e indicazioni. Egli si prende cura in ogni cosa dei suoi figli e non li abbandona mai. "Quale padre tra voi, se il figlio gli chiede un pesce, gli darà al posto del pesce una serpe? O se gli chiede un uovo, gli darà uno scorpione? Se dunque voi, che siete cattivi, sapete dare cose buone ai vostri figli, quanto più il Padre vostro celeste darà lo Spirito Santo a coloro che glielo chiedono!" (Lc 11,12-13) Si dimentica forse una donna del suo bambino, così da non commuoversi per il figlio del suo grembo? Anche se vi fosse una donna che si dimenticasse,
Possiamo cogliere tutta la bellezza della figura paterna, possiamo essere grati per i nostri padri che ci hanno dedicato la vita, possiamo essere consapevoli di avere un Padre che ci è molto più vicino di quanto possiamo immaginare e che ci cerca sempre e ci aspetta da sempre. Possiamo ascoltare la voce di Dio Padre, per poter diventare suoi figli e in quanto figli dell'Altissimo possiamo godere della Sua Luce meravigliosa che dà la Pace. A quanti però l’hanno accolto, ha dato potere di diventare figli di Dio: a quelli che credono nel suo nome, i quali non da sangue, né da volere di carne, né da volere di uomo ma da Dio sono stati generati. (Giov. 1,12-13) Quale grande Amore ci ha dato il Padre per essere chiamati Figli di Dio; e lo siamo realmente!». (1 Giov. 3,1) Written by author_aldejes   modificated by Manager_Igor Scarabel
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