PEER TO PEER: NO DEL TRIBUNALE DI ROMA ALL' OBBLIGO DEI PROVIDER DI BLOCCARE GLI UTENTI Stampa

NO DEL TRIBUNALE DI ROMA ALL'OBBLIGO DEI PROVIDER DI BLOCCARE LE CONNESSIONE P2P

 

I provider di servizi Internet non dovranno fornire ai detentori del diritto di autore l'elenco nominativo dei propri clienti che scaricano illegalmente, nè denunciarli alle autorità giudiziarie.


Lo ha deciso il Tribunale di Roma rigettando il ricorso proporso dalla Fapav (Federazione anti pirateria audiovisiva) contro Telecom Italia.

Il ricorso chiedeva inoltre alla Telecom di bloccare l'accesso ad alcuni siti che favorirebbero la diffusione della pirateria informatica, ma anche questa richiesta è stata respinta.

In definitiva, le case discografiche o cinematografiche che dovessero risalire con indagini informatiche condotte in proprio all'indirizzo Ip di utenti che scaricano illegalmente non potranno ottenere dai provider i loro nominativi o il blocco delle loro attività.

Solo l'autorità giudiziaria potrà, attraverso opportune indagini, risalire all'identità dei trasgressori, con un procedimento molto più lungo e dall'esito incerto.

Vittoria su tutta la linea, quindi, per i provider che hanno sempre sottolineato la loro estraneità alle attività pirata degli utenti.

written by andreagiaco superviewed by Andrea Turi

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