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| VERSO IL VOTO FINALE RIFORMA SANITARIA OBAMA |
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 Oggi si terrà il voto finale per l'approvazione o meno della riforma sanitaria di Barack Obama.
Il presidente americano fino a oggi ha puntato tutto su questa riforma, l'unico nella storia dell'America ad occuparsene con serietà e decisione. ""E' la riforma più difficile nella storia"" afferma Obama. C'è comunque una certa sicurezza che si riuscirà a compiere questo grande passo, i democratici sono fiduciosI e credono che i voti siano già a sufficienza. Nel suo discorso a Capitol Hill, Obama fa leva sull'emotività dei deputati, legge lettere che gli sono arrivate da persone che non hanno assistenza medica, testimonianze drammatiche che Obama dimostra di non ignorare. ""E' il più grande intervento legislativo per migliorare la vita degli americani"" conclude il presidente.
Il 20% delle persone in America infatti finora non hanno avuto la possibilità di cure mediche. Con la riforma tutti dovranno avere un'assicurazione, il piano inoltre prevede di ridurre dell'1,5% l'anno, i costi dell'assistenza medica,circa due miliardi di dollari in dieci anni. Obama mette a punto che questa riforma non è un lusso ma una necessità , infatti non è più possibile per l'America continuare su questa strada, i costi sono troppo alti e con la crisi il deficit americano è cresciuto oltre il previsto.
 Nonostante questa riforma sembri realizzare il sogno di Obama e le speranze di molti americani senza assistenza medica, ci sono stati molti manifestanti contro la legge. Lo slogan più forte e forse offensivo è stato: "Non vogliamo essere come gli europei", questo il grido di alcuni americani scesi a manifestare presso la Casablanca. La riforma sanitaria prevista da Barack Obama si avvicina infatti al sistema sanitario europeo e in particolare sembra abbia preso spunto proprio da quello italiano che è stato definito dal presidente americano, uno dei migliori al mondo. written by author_frederika  modificated by Manager_Igor Scarabel |




La riforma prevede infatti l'estensione dell'assistenza medica a 32 milioni di americani.





