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| I REPUBBLICANI FERMANO OBAMA, LA RIFORMA SANITARIA ANDRA' RIVOTATA |
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 America: la riforma sulla sanità , approvata due giorni fa dal congresso americano, verrà rimessa ai voti.
L'annuncio è stato dato da Harry Reid, portavoce democratico del Senato. Dopo ore di tentativi i repubblicani sono riusciti nel loro intento. I repubblicani hanno infatti trovato due clausole secondarie che sono violazioni della procedura del Senato. Le clausole in questione riguardano la concessione delle borse di studio agli stuenti con basso reddito e rimanderanno la riforma sanitaria di Barack Obama ai voti. Sorge un nuovo ostacolo per il partito democratico che domenica scorsa è riuscito finalmente, dopo numerosi e difficili negoziati, a far approvare il testo della riforma sanitaria voluta dal presidente Barack Obama con 219 voti favorevoli e 212 voti contrari. Come si può notare il testo è passato con un margine di voti molto ristretto e solo dopo che la Casa Bianca ha varato un executive order che conserva lo status quo relativo al divieto di impiegare fondi federali per le interruzioni di gravidanza.
E' possibile dunque che qualche deputato democratico possa cambiare idea o esplicitare qualche altra richiesta, soprattutto in questo periodo in cui la tensione sta salendo a causa dell'avvicinarsi delle elezioni di metà mandato del presidente Barack Obama. Sembra comunque che la Camera dei Rappresentanti approverà il nuovo testo della riforma sanitaria in tempi piuttosto brevi. "Siamo fiduciosi di farcela con queste modifiche secondarie" ha anticipato Kate Cyrul, portavoce di Tom Harkin, presidente democratico della Commissione Sanità del Senato. Written by Giulia Turani  modificated by Manager_Igor Scarabel
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