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| 2010 : ANNO DELLA BIODIVERSITA' |
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Parigi 25 Gennaio: Si riunisce oggi la Conferenza Scientifica dell’UNESCO, nell’ambito delle manifestazioni indette per la Convenzione della Biodiversità. Le Nazioni Unite hanno designato il 2010 come l’Anno della Biodiversità. Come spiega il ... Ministero dell’Ambiente, infatti, è importante aumentare la consapevolezza dei Governi e dell’opinione pubblica mondiale sull'importanza della Diversità Biologica per la vita sulla Terra.
Negli ultimi anni è stata riscontrata una grave perdita in termini di biodiversità e ciò provoca gravi sconvolgimenti all’interno degli ecosistemi. Le estinzioni, seppur fenomeni naturali, sono aumentate per via dell’attività dell’uomo, che opera nel territorio in maniera spesso non curante dei danni che le sue attività causano. Proprio per questo, a Rio de Janeiro, nel 1992 è stata aperta la Convenzione della Biodiversità (Convention on Biological Diversity, CBD), un trattato ad oggi firmato e ratificato da 193 Paesi, i cui obbiettivi, affidati al Summit Mondiale, tenutosi a Johannesburg nel 2002, erano finalizzati al raggiungimento di alcuni standard di protezione della Diversità Biologica da attuare entro il 2010. "Preservare la biodiversità: una sfida vitale” : questo uno degli slogan utilizzati durante le varie attività previste in attesa dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite che si terrà nell’autunno del 2010. Durante uno dei meeting Ahmed Djoghlaf afferma cheil mondo ha “fallito il target adottato dai vari Paesi per ridurre sostanzialmente il tasso di perdita della Biodiversità per il 2010”.
Rapporti dai 100 Paesi, che hanno firmato la Convenzione, confermano che la perdita della Diversità Biologica ha raggiunto un tasso elevato rispetto agli anni precedenti.La Iucn(Unione internazionale per la conservazione della natura), molto attiva nel promuovere azioni per la salvaguardia di specie, ecosistemi e risorse naturali, ha riunito i partecipanti all'iniziativa Pact 2020 (Protected areas and climate turnaround), con l'obiettivo di "assicurarsi che le Aree protette ed i sistemi delle Aree protette vengano riconosciuti come un importante contributo per la biodiversità e per la sussistenza umana nelle strategie di adattamento/mitigazione al cambiamento climatico": lo ha dichiarato, tra le altre cose, Julia Marton-Lefèvre, direttore generale della Iucn. Accanto alla Iucn anche la Comunità Europea lancerà domani ,26 Gennaio, a Madrid, una campagna di sensibilizzazione verso i cittadini comunitari, che sarà orientata a motivare le persone a contribuire attivamente alla salvaguardia della biodiversità attraverso strumenti interattivi e immediati come i social network. Nonostante gli sforzi ancora lontana è la realizzazione di un Piano di azione attuato a livello globale, dato che Paesi come gli Stati Uniti pur avendo firmato la Convenzione non l’hanno ancora ratificata.
Written by Anna Maria Monti...superwieved by Valentina Bua |










