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| RU486: LA PILLOLA ABORTIVA DA USARE CON GRANDE PRECAUZIONE |
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Si è molto discusso sulla pillola abortiva RU486: si è parlato di problemi morali, etici, religiosi, politici. Ma non si è realmente parlato dei problemi di salute gravi che può provocare.
Infatti la RU486 è un farmaco antiulcera che, inserito in vagina, consente l’aborto del feto. Gli effetti collaterali sono devastanti, in tutti i sensi. Crampi, emorragie, rischio trasfusioni. Senza contare che la pillola va presa entro le prime sette settimane dal concepimento.
Il problema, come sottolinea Marina Terragni in un bellissimo articolo su “Io Donna”, è che molte adolescenti confondono la pillola abortiva RU486 con la pillola del giorno dopo. Confusione deleteria. Altro grave problema sottolineato dalla Terragni è che trovare la RU486 è diventato molto facile: “Se non riesci a fartelo dare senza ricetta in farmacia, a Milano lo trovi alla stazione, dove si trova il fumo e altro, sotto il metrò, in certi negozietti cinesi”. La RU486 si può trovare anche online: altra cosa davvero molto dannosa e grave. In Italia è fondamentale andare in ospedale perché, in alcuni casi, può succedere che, dopo l’aborto avuto mediante l’uso della RU486, l’espulsione dell’embrione avviene dopo i 3 giorni normali e a volte può richiedere fino a 15-20 giorni di attesa. In alcuni casi ancora l’intervento diventa chirurgico. Quello che è importante capire, e far capire soprattutto alle nostre adolescenti, è che questa pillola abortiva RU486 non è affatto un medicinale da prendere senza pensieri. Anzi: è una pillola da tenere sempre sotto controllo e da usare previa ricetta della ginecologa curante e con ospedalizzazione. Attenzione quindi alla vendita online o a chi “spaccia” la Ru486 con estrema facilità. La faccenda è molto seria: con l’intervento chirurgico, una donna è a casa dopo un day hospital, con la RU486 il tutto è molto più complicato.
Robjana |










