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Non perde neanche un po' del suo fascino il mito della "Divina" Greta Garbo, l'attrice svedese dalla carriera hollywoodiana tanto breve quanto sfolgorante; dal prossimo 1 Marzo fino al 4 Aprile successivo, Milano le rende omaggio con una mostra-evento che ne celebra lo stile inimitabile e immortale presso il Triennale Design Museum, dal titolo "Greta Garbo. Il mistero dello stile".
Nata a Stoccolma nel 1905, Greta Lovisa Gustaffson, questo il suo vero nome, mai avrebbe immaginato cosa il destino avesse in serbo per lei, bambina triste e malinconica, figlia di un netturbino e di una contadina.
Tutto cambiò quando, a quindici anni, dopo la morte del padre, decise di lasciare gli studi e iniziare a lavorare; fu impiegata dapprima in una bottega di barbiere poi divenne commessa presso i Magazzini P.U.B., dove a volte veniva utilizzata come modella.
Dopo qualche spot pubblicitario, l'incontro che le cambia la vita è quello con il regista Mauritz Stiller, che la sceglie per il film "La leggenda di Gosta Berling" che rappresenta l'inizio della sua inarrestabile ascesa; dal 1924 al 1941, anno dell'addio definitivo alle scene a soli 35 anni con il film "Non tradirmi con me" di George Cukor per il quale ricevette una candidatura all'Oscar, Greta Garbo interpreta film memorabili, entrati a pieno titolo nella storia del Cinema, tra cui "La carne e il diavolo", "Mata Hari", "Grand Hotel", "La regina Cristina", "Anna Karenina", "Maria Walewska", "Ninotchka".
Dal 1941 in poi, la Greta Garbo pubblica non esiste più: si ritirò in un volontario e aristocratico isolamento fino alla fine dei suoi giorni, rifiutando di concedere interviste e di farsi fotografare.
Greta Garbo aveva un talento eccezionale e innato, ma anche uno stile inconfondibile che le donne di tutto il mondo imitavano; bella e femminile ma anche ambigua e con tratti mascolini, fece di queste singolari caratteristiche un punto incontrastato di seduzione, quella che esercitava su attori, registi, pubblico, uomini, e quasi certamente, donne (la sua presunta bisessualità destava un certo scandalo ma contribuiva ad alimentare l'interesse nei suoi confronti).
La mostra milanese prevede allestimenti esclusivi con abiti, scarpe e accessori che contribuirono a creare il mito irraggiungibile e misterioso di Greta Garbo.
Per informazioni: www.museoferragamo.com
Written by Polly ... modificated by manager_noe
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