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| ARTE CONTEMPORANEA A FIRENZE. |
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BIENNALE D'ARTE CONTEMPORANEA A FIRENZE Dal 5 al 13 dicembre si tiene a Firenze la Biennale internazionale d’ arte contemporanea. Un repertorio di 2000 opere, 650 artisti provenienti da 78 Paesi. La performance comincerà con un corteo storico in costumi d’epoca e così verrà accolta l’ospite d’onore: Marina Abramovic, artista serba che esplora la relazione tra performer e pubblico, i limiti del corpo e le possibilità della mente ... Il tema fondamentale di quest’anno è il dialogo tra le civiltà, ispirato al pensiero di Kofi Annan nel programma degli Nazioni Unite. La partecipazione di vari artisti provenienti da tutto il mondo, darà un’opportunità esclusiva per aprire le porte della conoscenza verso mondi nuovi, culture diverse, visioni differenti della realtà. Questa multiculturalità verrà espressa nei più diversi stili artistici, dalla pittura, scultura, grafica alla fotografia e arte digitale. Ci sarà una selezione del comitato scientifico che assegnerà premi e riconoscimenti ai vincitori. Tra gli artisti della Biennale fiorentina, Ismail Acar (artista turco, presente anche alla Biennale di Venezia), Charles Billich (artista ufficiale di Atlanta ’96, le cui opere entrano a far parte delle collezioni del Vaticano, della Casa Bianca e delle nazioni Unite), Cheng-Hsiung Chen (pioniere dell’astrattismo taiwanese). Ma a dominare la scena sarà Marina Abramovic, di origini jugoslave e attiva dagli anni ’70. Tra le sue performance si ricorda quando, presso lo Studio Morra di Napoli nel 1974, diceva rivolta al pubblico “Sul tavolo ci sono settantadue oggetti che possono essere usati a piacimento su di me. Io sono l’oggetto”. Nel 1997 vince il Leone d’oro alla KLVII Biennale di Venezia per il suo “Balkan Baroque", otto ore di performance, durante le quali l’ Abramovic, seduta su un cumulo di ossa, le ripuliva dal sangue, come azione simbolica per cancellare gli strazi che i suoi connazionali hanno commesso nei conflitti etnici degli anni ’90. Ma sarà anche protagonista per il premio alla carriera, il cinese Shu Yong, che nell’ottobre scorso ha fatto parlare di sé per il seno gigante d’acciaio, chiamato Bubbole Woman; presenterà alcuni dei suoi dipinti della serie “Chinese Myths”. written by Federica Costanzi ... explained by publisher_noe
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