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| VOLLEY:LE MAGNIFICHE 4 ALLA RESA DEI CONTI, ULTIMO PASSO VERSO IL V-DAY |
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Conclusi i quarti di finale ne rimangono quattro, pronte a sfidarsi per ottenere un posto in paradiso il prossimo 9 maggio, giorno della finale scudetto e del V-Day (Volley Day) di Bologna, prima finale in gara secca della storia del campionato italiano di pallavolo.
Itas Diatec Trentino, Bre Banca Lannutti Cuneo, Sisley Treviso e Lube Macerata sono le compagini impegnate nelle prossime serie di semifinali che daranno i nomi delle due sfidanti al titolo, lo scorso anno vinto da Piacenza che è stata eliminata da Cuneo nel turno precedente. Analizziamo ora le due sfide, che partiranno da domenica prossima la serie al meglio delle cinque gare.
TRENTO-MACERATA Gara classica del nostro campionato ma inedita a livello di playoff, Kaziyski contro Omrcen è la sfida nella sfida tra due formidabili bombardieri venuti dall'est. Liquidata senza problemi Verona, la squadra di Rado Stoytchev arriva un po' malconcia alla semifinale priva del palleggiatore titolare Raphael e con l'opposto Vissotto nel mirino della critica per una stagione al di sotto degli standard visti nel passato. La caccia alla terza finale scudetto consecutiva però è aperta e le bande Kaziyski e Juantorena rimangono comunque delle garanzie sulla potenza e qualità di Trento. In crescita invece sia dal punto di vista fisico che morale la compagine marchigiana che, dopo una brutta regular season e delusioni su delusioni nelle coppe, ha eliminato 3-1 Modena e affronta con rinnovata fiducia il duro scoglio trentino. Ispiratissimo Vermiglio, Omrcen in gran spolvero e l'entusiasmo dell'ultimo arrivato Dragan Stankovic, vera rivelazione di questi playoff. Pronostico ancora dalla parte di Trento ma la sensazione è che Macerata sia comunque in grado di allungare la serie e che il blitz da parte degli uomini di Fefè De Giorgi non sia un ipotesi così peregrina. CUNEO-TREVISO Da una novità assoluta in campo playoff a una classica: finale scudetto nel 96 e nel 98, Cuneo centra per la quinta stagione l'accesso alle semifinali (con il chiaro obiettivo di superare questo ostacolo visto che nei precedenti casi si è sempre fermata) mentre Treviso vi ritorna dopo due deludenti stagioni concluse ai quarti. Solida e determinata nel liqudare i malconci campioni d'Italia di Piacenza nel turno precedente, i piemontesi si candidano ora più che mai ora al ruolo di favorita numero uno per la conquista dello scudetto visto anche lo stato di forma e mentale dei suoi giocatori. Ritrovato dopo alcuni acciacchi capitan Wijsmans, Mastrangelo di nuovo ad alti livelli e un Nikola Grbic che anzichè invecchiare ringiovanisce a 37 anni sono i cardini della speranza di Alberto Giuliani, assoluto stratega e motivatore in panchina. Turno di quarti invece più faticoso per i veneti, capaci di eliminare in quattro gare (3-1) la coriacea Monza di Mauro Berruto. Mix d'esperienza e gioventù per Roberto Piazza, capace di ottenere ottimi risultati in una stagione definita di transizione dopo l'addio di mostri sacri alla Sisley ma i nuovi arrivati come Rob Bontje e il giovanissimo Gabriele Maruotti han saputo integrarsi benissimo, poi un Fei versione mondiale (coadivuato da un grande Ricardinho) ha fatto il resto. Pronostico che pende dalla parte di Cuneo, la spensieratezza e il poco da perdere potrebbero però aiutare Treviso nell'inatteso sgambetto.  Written by author_TheSpurs superviewed by Andrea Turi La redazione di InformazionePura.it, pur facendo un grande controllo dei contenuti che pubblica, non si assume nessuna responsabilità in merito agli stessi. Infatti, è l'autore dello stesso articolo che si prende la piena responsabilità legale ed amministrativa dei contenuti pubblicati in esso (testo, foto, e vari). |










