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| SUPER BOWL: TRIONFANO I SAINTS |
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Santi in paradiso. Può sembrare un'affermazione scontata, ma per i Saints e per la città di New Orleans vincere il primo Super Bowl della loro storia a pochi anni dal disatro dell'uragano Katrina sa di rivincita divina. Una vittoria che ha sorpreso tutti; un risultato, 31-17 ai Colts, che avrà fatto cadere dalla sedia chi sul 10-0 di Indianapolis dopo il primo quarto già pronosticava un match a senso unico. Invece il quarterback dei Saints Drew Brees(per l'occasione già soprannominato ""Bresus"")ha preso in mano la squadra e ha fatto girare l'attacco alla grande, come ha fatto per tutta la stagione.
Alla fine i suoi numeri saranno eccezionali: 32 passaggi completati su 39(record del SB), 288 yards lanciate e 2 touchdown consegnati nelle mani dei receivers Thomas e Shockey. Numeri, questi, che lo hanno portato a vincere il titolo di MVP della serata. New Orleans parte in sordina, anche perchè Indianapolis è avversario tosto. Il primo quarto finisce 10-0 per i Colts grazie ad un TD di Garcon ben imbeccato da Manning e ad un field goal di Stover. Nel secondo quarto due calci di Hartley riducono il passivo, portando il risultato sul 10-6. Dopo l'half time , caratterizzato dalla performance dei rinati The Who, la partita si accende: Brees trova Thomas in endzone con un passaggio da 16 yards. Addai ristabilisce il vantaggio dei Colts con un corsa da 4 yards e Hartley lo riduce nuovamente con un altro FG. Come spesso accade in NFL l'ultimo quarto è il più entusiasmante e ribalta la partita. Prima 3 punti di Hartley e poi il TD dell'esperto Shockey permettono ai Saints di ritornare a condurre, con i tifosi di New Orleans che iniziano a crederci. La svolta a tre minuti dalla fine: Porter intercetta un lancio di Manning e lo riporta in TD per il definitivo 31-17 che porta i Saints al trionfo. Written by Mauro Paganelli superviewed by Andrea Turi  |










