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| E ALLA FINE SCHUMI TORNA.... |
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Il ritorno più atteso alla fine è diventato realtà: Michael Schumacher nella stagione 2010 farà il suo grande rientro nel circus della Formula 1. Alla Mercedes però, non in quella Ferrari con la quale è diventato campione del mondo per cinque anni consecutivi (dal 2000 al 2004) e che gli ha, una volta ritiratosi dalle corse, proposto il ruolo di super consulente. Al cavallino rampante aveva già detto di no ad agosto quando doveva sostituire ... Felipe Massa e i famosi dolori al collo gli sconsigliarono l'avventura. Ora quattro mesi dopo tutto sembra svanito e il richiamo del vecchio amico Ross Brawn si è fatto irresistibile. SUBBUGLIO IN MERCEDES - La volontà del nuovo team (slegatosi dalla McLaren e acquisiti i diritti della Brawn Gp) di costituire un team tutto tedesco era troppo forte, per un rientro in Formula 1 da team principale che mancava dalla competizione dal 1955 quando durante la 24 ore di Le Mans la Mercedes 300 SLR guidata da Pierre Levegh causò un incidente in cui persero la vita 82 persone con la conseguente decisione di ritirarsi, fino agli anni ottanta, da ogni competizione sportiva. A capo del progetto sportivo, oltre a Ross Brawn, ecco Norbert Haug, per anni mente delle frecce d'argento McLaren vittoriose prima con Hakkinen e recentemente con Hamilton. Come pilota di prospettiva Nico Rosberg, figlio dell'iridato nel 1982 Keke. Far tornare alle corse, come avvenne per Niki Lauda che dopo un ritiro di 4 anni dal 78 all'82, il più grande pilota teutonico di tutti i tempi è stata una mossa che metterà sicuramente il neonato team di Stoccarda sotto tutti i riflettori, valutando su come sarà il rientro dell'ormai quarantunenne Schumi dopo tre anni di riposo. Tutto bello, solo che alla notizia del ingaggio e dello stipendio del sette volte campione del mondo gli operai Mercedes hanno mosso il loro disappunto. I più di sette milioni di euro per un solo anno nell'attuale momento di crisi dell'economia mondiale sono ritenuti "incomprensibili! dal capo del personale della casa delle frecce argentate Uwe Werner. “Il personale si sarebbe aspettato piuttosto l’addio della Mercedes alla Formula 1 - afferma Werner al ‘Frankfurter Rundschau’ - E’ difficile fare capire questa scelta alla gente, e per molti colleghi e’ una cosa inimmaginabile”. PARERI - Il rientro di Michael Schumacher non ha raccolto grandi consensi in generale nell'ambiente. Solo la moglie Corinna, Norbert Haug e Bernie Ecclestone paiono favorevoli, ma è evidente che per tutte le tre parti in causa ci siano interessi abbastanza elevati circa la resa del campione tedesco. "Michael ama talmente le corse - afferma la consorte - tanto da mettere sottosopra la famiglia. La passione l'ha portato ai successi passati e sono sicura che lo riporterà subito ai vertici della competizione". Parla invece di "stagione eccitante e ricca d'interesse per un grande ritorno" il boss della F1 Ecclestone, mentre Haug di "nessun problema d'età e fisico". Sono molti invece i dubbi, è soprattutto l'ex rivale e campione del mondo nel 1996 Damon Hill ad elencare i problemi che potrebbero toccare a Schumi: "A un certo punto della stagione diventerà dura, poco piacevole e gli farà tornare il ricordo di quando si è ritirato la prima volta. Dovremo vedere come andrà. Una stagione intera di GP è lunga e sottoporrà Michael a un severo test sulla sua abilità. Ci sarà molto interesse nel vedere come si comporterà la Fia, perchè da quel punto di vista c'è sempre stato il sospetto che godesse di un po' di favoritismo da parte della Federazione". Anche Niki Lauda, che provò l'esperienza del rientro dopo un primo ritiro (cosa peraltro fortunata visto che vinse il titolo nel 1984), non è molto ottimista circa la resa del tedesco nel 2010: "I nuovi rivali lo metteranno subito a nudo cercando tutti gli eventuali punti deboli per colpirlo, successe anche a me nella mia prima stagione di ritorno, a parte Gilles Villeneuve, tutti gli altri giovani mi guardavano sospetti e si chiedevano: "Ma il vecchio scarpone sarà ancora all'altezza?" ed è quanto farà la nuova generazione di piloti con Michael nel 2010". Freddezza, infine, in casa Ferrari. Luca Montezemolo parla di amicizia perdurante ma anche di delusione per la scelta del suo pupillo di passare alla rivale, l'addetto stampa Luca Colajanni invece non dimentica quanto fatto dal tedesco in rosso, ma che da ora in poi sarà un avversario come gli altri, ovviamente da battere. written by alessandro ... modificated by publisher_noe Se volete commentare questo articolo – o meglio la tematica che contiene – potete scriver sul forum nella sezione “..::Fatevi Sentire::..” -> “..::Libera Discussione Socio-Politica::..” ___ Per raggiungerla direttamente e commentare, basta... cliccare qui |










