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| LA PUPA E IL SECCHIONE: VOLANO SCHIAFFI |
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Durante la puntata del 9 maggio della Pupa e il Secchione non è passato inosservato un momento davvero fastidioso del programma: la pupa Elena, in confessionale, ha dato degli schiaffoni al suo secchione De Giovanni.
La scusa molto banale: Elena arrabbiata con De Giovanni prima insulta e poi schiaffeggia. Non è un bello spettacolo: non è educativo.
Lasciamo perdere anche la motivazione: secondo la pupetta i problemi personali non devono interferire con la trasmissione. Lasciamo anche stare che i suddetti problemi personali erano gravi e delicati: il ragazzo era andato al funerale del nonno. La pupa Elena, anche se il motivo fosse stato più che valido, e non lo era assolutamente, non può permettersi di colpire e usare violenza contro nessuno. Facciamo un paragone con i giocatori di calcio: Totti, giocando, commette un fallo, e viene punito giustamente. Questa ragazzina colpisce un altro ragazzo e resta impunita? Che cosa insegna una tv che permette di vedere scene così diseducative? È vero che tutto il programma è sempre border line: il trash avanza. Ma succede in tutti i reality. Uomini e donne che dormono insieme, si spogliano davanti alle telecamere per puro esibizionismo. Ma gli schiaffi sono un ulteriore segno di decadenza. Strano che nessuno si sia indignato per un gesto così spiacevole. Non sarebbe stato male se, proprio come Totti, anche la ragazza fosse stata squalificata per quattro giornate. Robjana
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